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    REGIONE MARCHE: RIVITALIZZAZIONE DELLE FILIERE DEL MADE IN ITALY COLPITE DAL TERREMOTO
    06/09/2018

    OBIETTIVI

    Con il presente bando la Regione punta a rafforzare la competitività delle filiere del made in Italy presenti nelle aree gravemente colpite dal sisma dell’agosto – ottobre 2016 anche attraverso la cross-fertilisation fra settori, ovvero promuovendo l’introduzione di tecnologie e servizi provenienti da settori ad alta intensità di conoscenza per favorire l’innovazione, la diversificazione  e la qualità dei prodotti e un miglioramento  dei processi produttivi. L’intervento intende, inoltre, sostenere ed accrescere la riconoscibilità sui mercati dei prodotti del made in italy veicolando l’identità dei territori di riferimento. Ulteriore obiettivo è quello di favorire l’attivazione di sinergie e complementarietà fra imprese e fra queste ed altri attori dell’innovazione: Organismi di ricerca e diffusione della conoscenza pubblici o privati, Istituti Tecnici Superiori, Enti locali, imprese culturali creative e del terziario avanzato.

    DOTAZIONE FINANZIARIA

    15.000.000,00 Euro a valere sul Programma Operativo Regionale (POR) Marche – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2014/2020 Asse 8 – OS 23 – Azione 23.1 – Intervento 23.1.1 e potrà essere integrato mediante risorse aggiuntive al fine di aumentare l’efficacia dell’intervento finanziario.

    BENEFICIARI

    Micro, Piccole e Medie imprese esclusivamente in forma aggregata di almeno tre imprese tramite:

    1. Contratto di rete
    2. Associazioni o raggruppamenti di imprese, a carattere temporaneo, appositamente costituite per la realizzazione del progetto oggetto della domanda di sostegno.

    L’intervento è rivolto prioritariamente alle imprese dei seguenti comparti produttivi: Pelle, cuoio e calzature; Tessile, abbigliamento, berretti e cappelli; Legno e mobile; Agroindustria; Edilizia e costruzioni; Meccanica ed Elettronica (di cui ai codici ATECO ammissibili all’appendice A.2 in allegato); aggregate nell’ambito di sistemi innovativi (es: sistema casa e arredo, sistema agroalimentare, sistema moda etc).

    LOCALIZZAZIONE

    Gli interventi di cui al presente bando dovranno essere realizzati all’interno dei Comuni che ricadono nell’area cratere e in quelli limitrofi a tale area di cui all’Allegato 1 del POR “Comuni area cratere e limitrofi” e indicati nell’Appendice A.1 in allegato. Le imprese devono avere l’unità produttiva sede dell’investimento ubicata in uno dei Comuni di cui all’Allegato 1 del POR (Comuni area cratere e limitrofi) di cui all’appendice A.1. Qualora all’atto della presentazione della domanda il beneficiario non abbia la sede dell’investimento sul territorio regionale, l’apertura della sede dovrà essere comunicata all’amministrazione regionale entro la data della prima erogazione dell’agevolazione (a titolo di anticipo/sal o saldo). È ammissibile la partecipazione di imprese aventi unità produttiva ubicata al di fuori dell’area cratere purché non svolgano ruoli di impresa capofila nei limiti di un terzo del numero di imprese che compongono il raggruppamento e a condizione che gli effetti e i benefici della loro partecipazione ricadano sul territorio colpito dall’evento sismico.

    Ogni soggetto aderente all’accordo deve partecipare concretamente, con propri fondi, alla realizzazione degli interventi e dovrà sostenere almeno il 15% del totale delle spese ammissibili e rendicontate.

    Fermo restando che la riduzione delle imprese partecipanti al raggruppamento al di sotto del limite minimo di tre imprese comporta la revoca del contributo, nel caso di eventuale recesso, di una o più imprese componenti lo stesso raggruppamento, le attività non ancora espletate dovranno essere svolte dalle restanti o da un’impresa che subentra nel raggruppamento, previa preventiva autorizzazione alla P.F. Innovazione, Ricerca e Competitività, relativamente alla nuova ripartizione dei costi e delle attività

    TIPOLOGIA SPESE AMMISSIBILI

    Sono ammissibili alle agevolazioni del presente bando le spese relative alle seguenti voci:

    1. spese per il personale dipendente relative a laureati, ricercatori, dottorati, tecnici e altro personale ausiliario, esclusivamente per la parte di effettivo impiego nelle attività del progetto, necessarie per la realizzazione del programma di investimento (max 20% del costo ammissibile del progetto);
    2. spese per la messa a disposizione di personale altamente qualificato;
    3. spese per l’acquisizione di strumentazione e di attrezzature, compreso l’ammortamento;
    4. spese per l’acquisizione e lo sviluppo di sistemi informatici;
    5. costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi direttamente imputabili al progetto;
    6. spese per l’acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione e per servizi di supporto all’innovazione;
    7. spese connesse ai diritti di proprietà industriale (ricerca contrattuale, brevetti acquisiti o ottenuti in licenza) e all’ottenimento, convalida e difesa di brevetti e altri attivi immateriali;
    8. spese per l’acquisizione di certificazioni volontarie, marchi, standard di qualità;
    9. spese connesse alla promozione e supporto all’internazionalizzazione.

    TERMINI DI AMMISSIBILITA’ DELLA SPESA E TEMPISTICA DEI PROGETTI

    Le spese ammissibili sono quelle effettuate (fa fede la data di fatturazione) a decorrere dalla data di presentazione della domanda di partecipazione al presente bando, comunque successivamente alla data di stipula e sottoscrizione dell’accordo di partenariato, e fino alla conclusione del previsto programma di investimento, fermo restando che dette spese possono essere quietanzate entro i successivi 60 giorni.

    I progetti dovranno essere avviati solo successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione e alla data di stipula e sottoscrizione dell’accordo di partenariato, comunque al massimo entro e non oltre 30 giorni dalla data in cui le imprese ricevono la comunicazione di concessione delle agevolazioni.

    I programmi di investimento dovranno essere realizzati e conclusi entro e non oltre i 18 mesi dalla data del decreto di concessione del contributo, salvo proroghe debitamente concesse.

    Per “data di chiusura” si intende quella dell’ultimo titolo di spesa. Il progetto si intende realizzato e concluso quando le attività sono state svolte come da progetto approvato e le relative spese sono state fatturate entro il suddetto termine, ancorché pagate e quietanzate nei 60 giorni successivi.

    La rendicontazione delle spese sulla piattaforma informatizzata SIGEF deve essere effettuata entro il 60° giorno successivo alla data di chiusura.

    SOGLIE DI INVESTIMENTO

    Il costo totale ammissibile del programma di investimento presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a € 100.000,00; il contributo concedibile sarà calcolato su un ammontare massimo di spese ammesse non superiore a € 700.000,00.

    Il presente bando è attuato ai sensi del Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i. (Regime aiuti di Stato) della Commissione del 17 giugno 2014 ed in particolare nel rispetto delle disposizioni di cui agli artt. 14, 17, 18, 28 e 29 o, a scelta del proponente, ai sensi Reg. (UE) n. 1407 /2013 e s.m.i. (a titolo de minimis). L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale, per la realizzazione di programmi di investimento, nella misura indicata nel seguente schema, in considerazione del regime di aiuti scelto da ogni impresa beneficiaria, che verrà applicato per tutte le tipologie di spesa richieste.

    MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DOMANDA

    La domanda dovrà essere compilata on line dal legale rappresentante (o procuratore) dell’impresa capofila utilizzando la procedura di invio telematico prevista dal sistema informativo regionale SIGEF e disponibile all’indirizzo internet  https://sigef.regione.marche.it  mediante:

    • caricamento su SIGEF dei dati previsti dal modello di domanda (Allegato 1);
    • caricamento su SIGEF degli allegati;
    • sottoscrizione della domanda da parte del richiedente in forma digitale mediante specifica smart card o altra carta servizi abilitata al sistema; è a carico dei richiedenti la verifica preventiva della compatibilità con il sistema della carta servizi che intendono utilizzare.

    La domanda di aiuto è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo di € 16,00.

    La domanda di partecipazione al bando può essere presentata sul sistema informatico SIGEF a partire dal 03 settembre 2018 ed entro, e non oltre, il 31 ottobre 2018 ore 13:00. Fa fede la data della ricevuta rilasciata dal sistema informatico.

    APPENDICE A.1: COMUNI AREA CRATERE E LIMITROFI E COMUNI RICADENTI NELLA CARTA DEGLI AIUTI A FINALITÀ REGIONALE 2014/2020 – AREA EX ART. 107 3.C  

     

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