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  • REGIONE MARCHE: CONTRIBUTI AI PROGETTI PER LA RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE IMPRESE COMMERCIALI

    REGIONE MARCHE:  CONTRIBUTI AI PROGETTI PER LA RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE IMPRESE COMMERCIALI
    02/07/2018

    I SOGGETTI BENEFICIARI DEL CONTRIBUTO

    I soggetti beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio esistenti e le micro, piccole e medie imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande esistenti.

    Il volume di affari non deve essere superiore a € 2 milioni per le imprese commerciali al dettaglio e per le imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.

    DESTINAZIONE DEL CONTRIBUTO

    Sono ammesse a contributo le seguenti spese (anche già sostenute a partire dal 01/01/2017):

    • ristrutturazione, manutenzione ordinaria e straordinaria;
    • nonché ampliamento dei locali adibiti o da adibire ad attività commerciale;
    • attrezzature fisse e mobili strettamente inerenti l’attività di vendita e/o di somministrazione di alimenti e bevande (le spese per allestimento di veicoli non sono ammesse);
    • arredi strettamente inerenti l’attività di vendita e/o somministrazione di alimenti e bevande (ad eccezione di complementi di arredo, suppellettili e stoviglie, e quant’altro non strettamente funzionale all’attività da incentivare).

     

    Non rientrano tra le spese ammissibili:

    • l’acquisto di veicoli;
    • acquisto di beni usati;
    • le spese accessorie quali, a titolo di esempio, quelle relative: alla imposta IVA, alla stipula dei contratti per la fornitura di luce, gas ed acqua, gli oneri di urbanizzazione, alle spese notarili, alla registrazione degli atti, alle spese tecniche per la predisposizione di atti comunali (DIA/SCIA, cambio di destinazione d’uso, ecc.);
    • acquisto di PC portatili, Notebook o assimilati (se superiore complessivamente ad una unità);
    • spese sostenute in leasing;
    • telefonia mobile:
    • fatture/ricevute di importo inferiore ad € 100,00, IVA esclusa;
    • interessi passivi;
    • complementi d’arredo, a titolo di esempio: soprammobili, quadri, tappeti, ecc;
    • suppellettili varie e quant’altro non strettamente funzionale all’attività da incentivare;
    • piante, vasi, fiori, ecc.;
    • distributori automatici;
    • stoviglie, posate, biancheria, ecc;
    • sistemazione di esterni (rifacimento e/o asfaltature piazzali, illuminazione, recinzione, cancelli, ecc).
    • fatture per riparazioni;
    • fatture per pubblicità (saldi, iniziative promozionale ecc.)

     

    MISURA DEL CONTRIBUTO La dotazione stanziata è di € 550.000 ed il contributo regionale concesso è pari al 15% della spesa riconosciuta ammissibile che vanno da un minimo di € 15.000 ad un massimo di € 60.000 (al netto di Iva).

     

    I TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE (scadenze e modalità)

    La scadenza è al 20/07/2018

    LA DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE

    1. elenco delle spese da sostenere o sostenute corredato delle copie dei preventivi dei lavori, debitamente firmati dalla ditta fornitrice, e degli acquisti da effettuare e/o dalle copie delle fatture dei lavori e degli acquisti già effettuati;
    2. dichiarazione sostitutiva di atto notorio dal quale risulti che l’impresa:
      • nell’ultimo triennio, a partire dalla data di scadenza del bando, non ha percepito contributi pubblici relativi a leggi comunitarie, nazionali e regionali concernenti la medesima unità locale (fa fede la data di concessione del contributo pubblico);
      • non ha mai percepito contributi pubblici relativi a leggi comunitarie, nazionali e regionali concernenti la medesima unità locale;
    3. dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà circa la conformità alla regola del “de minimis”;
    4. copia dell’autorizzazione amministrativa, o dichiarazione di inizio attività/segnalazione certificata di inizio attività al Comune di apertura nei casi di esercizio di vicinato/SAB.

     

    LE IMPRESE ESCLUSE DAI BENEFICI

    Non rientrano tra i soggetti beneficiari le imprese che svolgono le seguenti tipologie di attività:

    • attività di vendita non rivolte al pubblico (spacci interni);
    • attività di vendita di merci prodotte in proprio (agricoltori, artigiani, ecc.);
    • attività di farmacie e parafarmacie (salvo le parti di attività commerciali);
    • attività che prevedono trasformazione di prodotti;
    • attività di monopolio (salvo le parti di attività commerciali);
    • distributori automatici;
    • attività di commercio elettronico;
    • attività di rivendita di carburanti;
    • attività di noleggio;
    • attività di commercio all’ingrosso;
    • attività di commercio su aree pubbliche che non operano con strutture stabilmente fissate al suolo quali box o chioschi.

     

    MODALITÀ DI VALUTAZIONE DELLE DOMANDE

    I contributi sono concessi secondo un ordine di priorità con attribuzione di punteggi.

    A parità di punteggio le domande saranno valutate con le seguenti priorità:

    • soggetti che nell’ultimo triennio, a partire dalla data di scadenza del bando, non abbiano ottenuto altre agevolazioni relative a leggi comunitarie, nazionali e regionali concernenti la medesima unità locale (fa fede la data di concessione del contributo pubblico);

     

    • rapporto più alto tra entità dell’investimento ammissibile ed il numero degli abitanti del comune sede dell’esercizio oggetto del contributo;
    • ordine cronologico di trasmissione della PEC (ora e minuti).

     

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