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    GAL FLAMINIA CESANO
    20/02/2019

    Il bando “Investimenti relativi al patrimonio culturale e naturale delle aree rurali” è promosso dal Gruppo di Azione Locale (GAL) Flaminia Cesano.
    Il Gruppo di Azione Locale è un gruppo composto da soggetti pubblici e privati allo scopo di favorire lo sviluppo locale di un’area rurale. Il bando prevede forme di sostegno sotto forma di contributi a fondo perduto. GAL Flaminia Cesano rappresenta il territorio marchigiano compreso fra il Metauro e il Cesano. Coinvolge la Provincia di Pesaro e Urbino e di Ancona.

    La dotazione finanziaria è pari a 877.500 euro.  

    Destinatari del bando

    Enti locali, soggetti di diritto pubblico, Enti Parco e gestori di Riserve Naturali, fondazioni ed associazioni senza scopo di lucro, e soggetti di diritto privato impegnati nel settore della cultura e delle tradizioni, in forma singola o associata, partecipanti al partenariato locale.

    Ambito Territoriale

    Gli investimenti possono essere effettuati nel territorio del Gal Flaminia Cesano, composto dai seguenti comuni:

    CORINALDO, FOSSOMBRONE, FRATTE ROSA, FRONTONE, MOMBAROCCIO, MONDAVIO,MONTECICCARDO, MONTEFELCINO, COLLI AL METAURO (municipalità di: Montemaggiore al Metauro, Saltara, Serrungarina), TERRE ROVERESCHE (Municipalità di: Orciano di Pesaro, Barchi, Piagge, San Giorgio di Pesaro), SAN LORENZO IN CAMPO, SANT’IPPOLITO, SERRA S.ABBONDIO, TRECASTELLI (Municipalità di: Ripe, Monterado, Castelcolonna), MONTE PORZIO, PERGOLA, SAN COSTANZO.

    Tipologia dell’intervento

    Sono ammissibili all’aiuto investimenti materiali ed immateriali per le tipologie di intervento di seguito elencate:

    1. Studi di fattibilità per l’organizzazione di percorsi tematici di interesse storico-culturale (musei, biblioteche, beni storico architettonici, ecc) e ambientale in relazione al territorio rurale, nonché di sentieri di interesse regionale di cui alla DGR 946/2012, solo se legati ad investimenti concreti;
    2. interventi di realizzazione, riqualificazione, ripristino, promozione e messa in sicurezza (compreso la segnaletica, la mappatura, il materiale divulgativo, ecc.) dei percorsi tematici di cui al punto precedente;
    3. interventi strutturali di recupero, restauro e riqualificazione del patrimonio culturale e dei beni paesaggistici di cui al D. Lgs. n. 42/2004;
    4. interventi di ricostituzione del tracciato, apposizione della segnaletica prevista dalla L.R. n. 2/2010, ai fini della valorizzazione della rete escursionistica e ciclabile della Regione Marche, in aree rurali;
    5. attività di informazione e sensibilizzazione sia in riferimento a percorsi tematici dei beni culturali che delle aree protette che ai beni naturali in termini di funzionalità ecologica e di servizi ecosistemici offerti.

     

     

    Entità dell’aiuto

    L’aiuto è concesso in conto capitale ed è erogato in unica soluzione a saldo. In questa misura è prevista inoltre l’erogazione dell’anticipo con le modalità stabilite del comma 4, dell’articolo 45 del Reg. (UE) 1305/13. Sono concessi aiuti per i costi ammissibili al 70% o all’80% in base alla tipologia di intervento. Il limite minimo di investimento proposto in fase di domanda di sostegno dovrà pari a euro 50.000,00 iva esclusa.

     

    Modalità di presentazione delle domande

    La domanda di sostegno deve essere obbligatoriamente presentata sul sistema informativo regionale SIAR all’indirizzo: http://siar.regione.marche.it, mediante:

    1. a) caricamento su SIAR dei dati previsti dal modello di domanda;
    2. b) caricamento su SIAR degli allegati;
    3. c) sottoscrizione della domanda da parte del richiedente in forma digitale mediante specifica smart card (Carta Raffaello), o altra Carta servizi abilitata al sistema; è a carico del richiedente la verifica preventiva della compatibilità con il sistema della Carta servizi che intende utilizzare.

    L’utente può caricare personalmente nel sistema la domanda o rivolgersi a Strutture già abilitate all’accesso al SIAR, quali Centri di Assistenza Agricola (CAA) riconosciuti e convenzionati con la Regione Marche, o ad altri soggetti abilitati dall’Autorità di Gestione del PSR.

     

    Scadenza

    La scadenza per la presentazione della domanda di sostegno è fissata alle ore 13.00 del 28 marzo 2019.

     

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