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  • Bando start up innovative nei comuni dell’Emilia-Romagna più colpiti dal sisma 2012

    Bando start up innovative nei comuni dell’Emilia-Romagna più colpiti dal sisma 2012
    13/01/2020

    cosvim finanza integrata d'impresa

     

    Bando start up innovative nei comuni dell’Emilia-Romagna più colpiti dal sisma 2012

    La Regione Emilia-Romagna intende dare sostegno all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali in grado di promuovere ricambio e diversificazione nel sistema produttivo, operanti prioritariamente nel campo dei settori dell’alta tecnologia e ad alto contenuto innovativo. L’obiettivo è quello di promuovere e far crescere start up in grado di generare nuove nicchie di mercato attraverso nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione ad elevato contenuto innovativo, cogliere i nuovi drivers del mercato, generare nuove opportunità occupazionali.

    Beneficiari

    Possono presentare domanda esclusivamente singole micro o piccole imprese, con l’unità locale dove realizza il progetto, localizzata in uno dei comuni dell’Emilia-Romagna colpiti dal sisma 2012 così come individuati dall’art. 2 bis comma 43 del D.L. n.148 del 16/10/2017 convertito con modificazioni dalla Legge n.172 del 04/12/2017. Per essere definita innovativa, l’impresa proponente deve essere iscritta alla “Sezione speciale in qualità di START-UP INNOVATIVA” del registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio; l’impresa dovrà possedere il requisito al momento della presentazione della domanda.

    Dal punto di vista del grado di sviluppo delle imprese e ai fini del presente bando, è possibile la

    presentazione alternativa di 2 tipologie di progetti:

    TIPOLOGIA A: Progetti per la realizzazione dei primi investimenti necessari all’avvio dell’impresa e alla messa sul mercato dei prodotti/servizi oggetto di precedente attività di ricerca. Per la TIPOLOGIA A le imprese proponenti devono essere costituite successivamente al 01/01/2016.

    TIPOLOGIA B: Progetti per la realizzazione di investimenti per l’espansione di start up già avviate, per quanto riguarda sedi produttive, logistiche e commerciali e l’aumento di dotazioni tecnologiche. Per la TIPOLOGIA B le imprese devono essere state costituite successivamente al 01/01/2015, avere almeno due esercizi di bilancio, un fatturato, “ricavi delle vendite e delle prestazioni” di cui alla voce “A1” dello schema di conto economico del codice civile, di almeno 200.000,00 € nell’ultimo bilancio approvato e 3 dipendenti a tempo indeterminato assunti alla data del 31/12/2018.

     

    Spese ammissibili

    I progetti imprenditoriali dovranno prevedere un costo totale ammissibile non inferiore a:

     BANDO START UP INNOVATIVE EMILIA ROMAGNA

    Le spese ammissibili dovranno riferirsi agli progetti imprenditoriali coerenti e rivolte al raggiungimento delle finalità/obiettivi indicati nel bando. Per la tipologia  A dovranno riguardare le seguenti tipologie di costo:

    • Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
    • Spese di affitto/noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto); da tale voce di costo sono escluse le spese di affitto della U.L. nella quale si realizza il progetto
    • Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
    • Spese di costituzione (massimo 2.000 €);
    • Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 15.000,00 €);
    • Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

    Per la tipologia B dovranno riguardare le seguenti tipologie di costo:

    • Acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali. Le imprese con sede legale esterna ai comuni interessati potranno acquistare solo sedi produttive nel territorio regionale (massimo 50% costo totale del progetto)
    • Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
    • Spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
    • Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
    • Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10% del costo totale del progetto);
    • Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione

    Agevolazione

    L’agevolazione prevista nel presente bando consiste in un contributo in conto capitale, corrispondente al 60% della spesa ritenuta ammissibile. Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare gli importi di seguito indicati:

     100.000,00 € per la TIPOLOGIA A;

     200.000,00 € per la TIPOLOGIA B.

    Scadenza

    Le domande possono essere presentate dalle ore 10.00 del 13 dicembre 2019 alle ore 13.00 del 13 marzo 2020.

     

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