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  • ABRUZZO: CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE ALLE IMPRESE COLPITE DAL SISMA 2016-17

    ABRUZZO: CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE ALLE IMPRESE COLPITE DAL SISMA 2016-17
    06/05/2019

     

    La Regione Abruzzo ha a disposizione € 3.500.000 per sostenere la ripresa e lo sviluppo del tessuto produttivo delle aree colpite dagli eventi sismici dell’agosto e ottobre 2016 e del gennaio 2017 tramite la concessione di aiuti alle imprese che realizzino o abbiano realizzato, a partire dal 24 agosto 2016, investimenti produttivi. Il 10% dei fondi (ovvero euro 350.000) è suddiviso per il settore Agricoltura primaria (euro 175.000), Pesca e Acquacoltura (euro 175.000). Il restante 90% sarà destinato alle proposte di investimento nel settore del Attività Produttive: degli euro 3.150.000 una quota pari al 50% (1.575.000 €) è destinata alla concessione di benefici ai progetti presentati da imprese e ditte appartenenti alle categorie economiche di cui alle sezioni C, E, F e G della classificazione ATECO 2007, fatta eccezione per le imprese operanti nei settori considerati “esclusi”, come da Appendice 2.

    Il beneficio è riservato alle imprese che hanno una o più unità produttive nei comuni di: Barete (AQ); Cagnano Amiterno (AQ); Campotosto (AQ); Campli (TE);Capitignano (AQ); Castel Castagna (TE); Castelli (TE); Civitella del Tronto (TE); Colledara (TE); Cortino (TE); Crognaleto (TE); Fano Adriano (TE); Farindola (PE); Isola del Gran Sasso (TE); Montereale (AQ); Montorio al Vomano (TE); Pietracamela (TE); Pizzoli (AQ);Rocca Santa Maria (TE); Teramo(TE); Torricella Sicura (TE); Tossicia (TE); Valle Castellana (TE).

    Le domande potranno essere presentate dalle ore 8.00 del 15 maggio alle ore 12.00 del 15 giugno 2019 e devono essere inviate esclusivamente tramite piattaforma informatica della Regione Abruzzo al seguente indirizzo: http://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/

    I contributi oggetto del presente Avviso sono concessi in conto capitale a fronte dell’effettuazione di nuovi investimenti produttivi, finalizzati alla realizzazione di nuove unità produttive o all’ampliamento di unità produttive esistenti, sulla base di una proposta di Programma di Investimento che deve prevedere spese ammissibili complessive comprese tra un minimo di euro 20.000,00 e un massimo di euro 1.500.000.

     

    PUNTEGGIO MASSIMO OTTENIBILE

     

     

     

     

     

     

     

    COSTI AMMISSIBILI

    I costi riguardano, nei limiti delle pertinenti disposizioni comunitarie vigenti:

    1. il suolo aziendale e le sue sistemazioni;
    2. le opere murarie ed assimilate, nonché le infrastrutture specifiche aziendali, inclusi l’acquisto o la realizzazione di nuovi immobili o l’ampliamento di immobili esistenti, purché strettamente funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell’impresa;
    3. i beni materiali ammortizzabili di qualsiasi specie funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell’impresa;
    4. gli autoveicoli targati ad uso non promiscuo, in quanto strettamente necessari e funzionali alla attività di impresa;
    5. i brevetti e gli altri diritti di proprietà industriali funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell’impresa;
    6. i programmi informatici esclusivamente connessi alle esigenze di gestione del ciclo produttivo caratteristico dell’impresa;
    7. per le piccole e medie imprese, i costi relativi all’acquisizione di servizi di consulenza, connessi al programma di investimento produttivo.

     

    INCENTIVI

    Alle imprese beneficiarie può essere concesso un contributo in conto capitale commisurato alle spese ammissibili nell’ambito del Programma di investimento, presentato come di seguito:

    1. ai sensi dei Regolamenti di esenzione, con le intensità di aiuto ivi previste a seconda della dimensione di impresa e della localizzazione dell’investimento per le singole tipologie di costi ammissibili;
    2. pari al 50% dei costi ritenuti ammissibili entro il limite massimo di contributo e nel rispetto delle condizioni previste dai Regolamenti de minimis.

     

     

     

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