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  • Bando Sisma CCIAA di Fermo

    BANDO SISMA CCIAA di FERMO

    La Camera di Commercio di Fermo scende in campo per aiutare le imprese della provincia, pesantemente colpite dagli effetti del sisma, sostenendo l’accesso al credito alle imprese che hanno subito danni “diretti” e “indiretti” in seguito ai recenti eventi sismici.

    Per tutte le imprese che hanno la sede legale e/o la sede dell’attività principale situata nel territorio della provincia di Fermo, viene riconosciuto un contributo pari al 3% del finanziamento complessivamente erogato (fino ad un limite massimo di € 200.000,00).  Le uniche imprese escluse sono quelle che non sono in regola con il pagamento del diritto annuale (salvo deroghe stabilite per le attività esercitata nei Comuni indicati negli Allegati 1 e 2 del decreto legge 189/2016 convertito con modificazioni con legge n. 229 del 15/12/2016) e quelle imprese che sono sottoposte a procedure concorsuali o che hanno subito protesti negli ultimi due anni

    Il contributo sale al 5% per quelle imprese che hanno subito danni dagli eventi sismici certificati con scheda AeDES o scheda FAST .

    Il Cosvim Confidi , consorzio di garanzia fidi che opera nel territorio Fermano da oltre 23 anni , accompagnerà tutte le imprese che voglio ottenere il contributo. Nello specifico si occuperà di:

    1) rilasciare la garanzia consortile pari al 50% dell’importo del finanziamento;

    2) predisporre la relazione sulle esigenze finanziarie dell’azienda che attesti la crisi di liquidità dell’azienda derivante dalla perdita o riduzione dei ricavi a seguito degli eventi sismici;

    3) presentare la richiesta di finanziamento ad un istituto bancario;

    4) inviare la domanda di concessione del contributo alla Camera di Commercio di Fermo.

    Cosa aspetti , compila il form “CONTATTACI”  e sarai subito richiamato per un appuntamento con i nostri Consulenti Territoriali.

    BANDO

    Imprese in qualunque forma esercitate (ditte individuali, società di persone, società di capitali, imprese agricole, cooperative e imprese sociali, studi professionali individuali ed associati) regolarmente iscritte al Registro Imprese della CCIAA di FERMO, in regola con il pagamento del diritto annuale (salvo deroghe
    stabilite per le attività esercitata nei Comuni indicati negli Allegati 1 e 2 del decreto legge 189/2016
    convertito con modificazioni con legge n. 229 del 15/12/2016), che non siano sottoposte a procedure concorsuali e che non abbiano subito protesti negli ultimi due anni e che abbiano la sede legale e/o la sede dell’attività principale situata nel territorio della provincia di Fermo.
    L’agevolazione in argomento è erogata in regime di de minimis ai sensi dei Regolamenti CE nr. 1407/2013, nr. 1408/2013 e nr. 717/2014.

    I contributi possono essere riconosciuti per l’erogazione, dal 19 maggio 2017, data della pubblicazione del presente Bando, di finanziamenti a medio-lungo termine con piano di ammortamento, anche provvisti di garanzia ipotecaria, dell’importo massimo di € 200.000,00, assistiti da garanzia collettiva prestata da Consorzio Fidi operante sul territorio di competenza della CCIAA di Fermo nella misura non inferiore al 50% dell’importo erogato per finanziamenti destinati a:

    a) Rinegoziazione finanziamenti e debiti BT/ML;

    b) Investimenti in servizi, beni strumentali, materiali e immateriali, ed infrastrutture capaci di aumentare il mercato di riferimento dell’attività economica esercitata, comprese spese di consulenza ed assistenza in merito al ripristino dell’equilibrio finanziario.

    Qualora il finanziamento erogato sia superiore all’importo massimo di € 200.000,00 il contributo viene riconosciuto fino alla concorrenza di tale somma.

    Per le imprese che abbiano subito danni diretti a seguito degli eventi sismici certificati con scheda AeDes (Agibilità e Danno in emergenza sismica) o scheda FAST (Fabbricati per l’Agibilità Sintetica post-Terremoto) viene riconosciuto un contributo pari al 5% dell’importo del finanziamento complessivamente erogato.

    Per tutte le altre imprese viene riconosciuto un contributo pari al 3% del finanziamento complessivamente erogato.

    Le imprese dovranno presentare domanda di concessione del contributo, tramite il Consorzio Fidi di cui al punto 2), mediante consegna diretta all’ufficio segreteria o spedizione a mezzo Raccomandata A/R. alla Camera di Commercio, corso Cefalonia, 69, Fermo, ovvero a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo cciaa@fm.legalmail.camcom.it entro il 31 dicembre 2017.

    Nella domanda, redatta, a pena di esclusione di beneficio le imprese dovranno dichiarare, sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, di non trovarsi in una delle condizioni di cui al successivo punto 5), lett. a), b), c), d), e), f) e g).

    Sono escluse dal beneficio le imprese che dall’istruttoria della domanda di concessione risultano:

    a) avere già usufruito o che usufruiranno sullo stesso finanziamento di analoghe agevolazioni da parte di altri Enti Pubblici;

    b) non essere in regola con il principio del “regime di de minimis” di cui ai regolamenti CE;

    c) non essere, per le loro caratteristiche, definibile piccole e medie imprese (PMI) a norma del Regolamento Comunitario del n.364/2004 recante modifica del Regolamento (CE) n.70/2001;

    d) non essere in regola con il pagamento del diritto camerale , di cui l’art.18 della Legge 580/93 o non aver regolarizzato il suddetto pagamento dentro il termine di dieci giorni dalla comunicazione dell’irregolarità (salvo deroghe stabilite per le attività esercitata nei Comuni indicati negli Allegati 1 e 2 del decreto legge 189/2016 convertito con modificazioni con legge n. 229 del 15/12/2016);

    e) essere sottoposti a procedure concorsuali;

    f) aver subito protesti negli ultimi due anni (il titolare nel caso di impresa individuale nonché i soci nelle soc. di persone);

    g) aver omesso la denuncia di inizio attività al REA.

    Le domande di contributo, a pena di esclusione, dovranno essere presentate, corredate dalla seguente documentazione:

    a) delibera di garanzia di Consorzio Fidi indicato al punto 2), con data non antecedente la pubblicazione del presente Bando, nella misura minima del 50%;

    b) eventuale dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio sottoscritta dall’impresa richiedente in cui si attesti che la crisi dell’azienda deriva dalla perdita o riduzione dei ricavi a seguito degli eventi sismici, ovvero che attesti un piano di sviluppo dell’attività economica orientata ad aumentare il mercato di riferimento e potenzialmente anche l’occupazione;

    c) delibera di concessione del finanziamento da parte di un Istituto Bancario e/o Intermediario finanziario previsto nel T.U.B. indicante l’ammontare del finanziamento deliberato e la data di valuta dell’erogazione del finanziamento medesimo;

    d) codice IBAN e altri estremi del conto corrente bancario sul quale effettuare il versamento del contributo concesso.

    L’allegazione alla domanda di contributo della scheda AeDES o scheda FAST, le quali certificano la presenza di danni materiali provocati dagli eventi sismici, è necessaria esclusivamente per determinare la misura del contributo richiesto.

    La Camera di Commercio per l’ammissione dell’impresa al contributo Camerale valuta le domande esclusivamente in ordine cronologico di presentazione (a parità di data di presentazione si terrà conto dell’anzianità del REA), fino all’esaurimento dei fondi assegnati, per le domande spedite per posta, quale data di presentazione si intende quella in cui la documentazione perviene alla Camera di Commercio.

    La Camera di Commercio, acquisita da documentazione di cui al punto 6)ed effettuati i controlli necessari, liquida i contributi direttamente alle imprese. La Camera di Commercio si riserva la facoltà di modificare le somme a disposizione del presente Bando.

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