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    Domande e risposte

    Che differenza c’è tra il Fondo di Garanzia dello Stato e il Fondo di Garanzia Marche?

    Il Fondo Garanzia Marche, in continuità con il Fondo di Solidarietà, alimentato da risorse messe a disposizione dal bilancio regionale e dalle disponibilità di Province e CCIAA della Regione, controgarantisce ogni nuovo finanziamento richiesto dalle PMI operanti nella Regione Marche che sia stato garantito da un Confidi. La percentuale di controgaranzia è pari al 60% e può essere richiesta solo per operazioni a medio lungo termine (consolidamento passività a breve, ristrutturazione del debito, finanziamento del capitale circolante, riorganizzazione e ristrutturazione aziendale).

    L’intervento del M4dio Credito Centrale è concesso, invece, fino ad un massimo dell’80% del finanziamento, su tutti i tipi di operazioni sia a breve sia a medio-lungo termine, tanto per liquidità che per investimenti ed ha operatività su tutto il territorio nazionale.

    L’intervento del Fondo è assistito inoltre dalla garanzia di ultima istanza dello Stato, che comporta l’“attenuazione del rischio di credito” sulle garanzie dirette e sulle controgaranzie a prima richiesta, azzerando l’assorbimento di capitale per i soggetti finanziatori sulla quota di finanziamento garantita.

    Cos’è e come funziona il Fondo di Garanzia dello Stato?

    La garanzia del Fondo è una agevolazione del Ministero dello sviluppo economico, finanziata anche con le risorse europee dei Programmi operativi nazionale e interregionale 2007-2013, che può essere attivata solo a fronte di finanziamenti concessi da banche, società di leasing e altri intermediari finanziari a favore di imprese e professionisti.

    Il Fondo non interviene direttamente nel rapporto tra banca e cliente. Con il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, l’Unione europea e lo Stato Italiano affiancano le imprese e i professionisti che hanno difficoltà ad accedere al credito bancario perché non dispongono di sufficienti garanzie. Possono essere garantite le imprese di micro, piccole o medie dimensioni (PMI) iscritte al Registro delle Imprese e i professionisti iscritti agli ordini professionali o aderenti ad associazioni professionali iscritte all’apposito elenco del Ministero dello Sviluppo Economico. Devono perciò essere considerati economicamente e finanziariamente sani sulla base di appositi modelli di valutazione che utilizzano i dati di bilancio (o delle dichiarazioni fiscali) degli ultimi due esercizi. Le start up sono invece valutate sulla base di piani previsionali.

    Che cos’è l’Artigiancassa Point?

    COSVIM Confidi  ha attivato il primo Artigiancassa Point regionale. Grazie a una piattaforma informatica innovativa il servizio punta a trasformare in maniera significativa il ruolo dei Confidi fornendo loro un servizio snello ed immediato con l’apertura di un vero e proprio sportello bancario virtuale. Con questa operazione avrai la propria banca all’interno dello stesso COSVIM: infatti, attraverso l’ARTIGIANCASSA Point, potrai avere accesso, in tempi brevi, ad una serie di prodotti e servizi quali finanziamenti a breve, medio e lungo termine anche a tasso agevolato, conti correnti on line, carta di credito, leasing, POS e noleggio a lungo termine.

    Per avere maggiori informazioni clicca qui 

    Se sono già cliente di una banca convenzionata con Cosvim, ho delle agevolazioni?

    Si, le procedure per l’ottenimento di un finanziamento, assistito dalla garanzia del Confidi, sono semplificate e quindi è possibile ottenere l’erogazione dello stesso in tempi minori rispetto alla media.

    Il Cosvim come svolge la valutazione del merito creditizio dell’impresa?

    Il rating interno viene elaborato tramite la “Scheda Istruttoria” . In essa vengono riportati i dati anagrafici dell’azienda , una breve descrizione dell’attività esercitata e vengono riclassificati i bilanci degli ultimi due anni oltre alla situazione contabile più aggiornata. I dati, caricati su fogli di calcolo, producono una serie di indici di bilancio che si distinguono in tre principali categorie:

    Indicatori di SOLIDITÀ , Indicatori di LIQUIDITÀ  e  Indicatori di REDDITIVITÀ. Il risultato è l’ottenimento di un INdicatore SIntetico del Rischio (INSIR Bilanci) capace di riassumere in un giudizio, basato su dati di bilancio, l’affidabilità dell’azienda. L’indicatore così ottenuto viene ulteriormente ponderato con le informazioni creditizie ottenute dalla CRIF (Centrale di RIschi Finanziario) e da un giudizio sintetico qualitativo (assegnato sulla base dei dati qualitativi raccolti in fase di compilazione della “Scheda Base” e dalla presenza di pregiudizievoli).

    L’indicatore finale che si ottiene, denominato (INSIR Bilanci + CR) , viene riportato nell’ultima pagina della “Scheda Istruttoria”  e, in base al valore assunto, classifica le aziende in sei classi di merito identificate con: Ottima, Buona, Media, Sufficiente, Critica, Pessima.

    Esiste un limite minimo/massimo per la concessione della garanzia?

    La Garanzia concedibile va dal 5% all’80% del finanziamento garantito, mentre l’importo massimo garantibile (così come la durata) è stabilito dalle singole convenzioni vigenti con i soggetti finanziatori.

    Dopo quando tempo mi sarà restituito il deposito cauzione?

    Il deposito sarà restituito a seguito di presentazione di richiesta scritta inviata al Confidi mediante raccomandata a.r. non prima di sei mesi dall’estinzione del rapporto.

    Ho estinto il finanziamento/affidamento: come faccio a riavere il deposito cauzione?

    In caso di estinzione anticipata dei finanziamenti o di chiusura non regolare delle linee di credito garantite, il deposito cauzionale potrà essere restituito solo allo spirare dei termini indicati dagli articoli 65 e 67 l.f. (6 mesi dalla data di estinzione anticipata se impresa non fallibile, 2 anni  dalla data di estinzione anticipata se fallibile)

    Che cos’è il contributo fondo rischi?

    Il contributo Fondo Rischi rappresenta il corrispettivo richiesto per la prestazione della garanzia e viene calcolato sulla base del grado di rischio che il Confidi si assume con la prestazione della garanzia, il quale è stabilito insindacabilmente dagli Organi Direttivi del Confidi tenendo conto:

    1. dell’importo del finanziamento richiesto;
    2. della tipologia di finanziamento richiesto e della relativa durata;
    3. del costo del denaro applicato sulla Regione di appartenenza del richiedente;
    4. del grado di rischiosità (Indice di Sofferenza) espresso nella Regione di appartenenza del richiedente;
    5. dell’Indicatore Sintetico di Rischio (Insir);della percentuale di garanzia decisa dal Cosvim;
    6. dell’entità del deposito cauzionale di garanzia deliberato dal Cosvim. Per i finanziamenti a medio/lungo termine il contributo fondo rischi viene corrisposto una tantum al momento dell’erogazione.

    Per le altre linee di credito a scadenza o a revoca dopo il primo versamento, contestuale alla erogazione del fido, il contributo verrà versato periodicamente 2 volte all’anno il 30 giugno e il 30 dicembre con apposita richiesta presentata, prima di tali termini, direttamente dal Confidi.

    Il costo della garanzia è annuale?

    Il costo per ogni operazione a scadenza viene percepito una tantum (dalla data di delibera del Consiglio di Amministrazione) e viene calcolato sull’importo della garanzia proporzionalmente alla durata del finanziamento.

    Nel caso in cui non voglia più essere socio Cosvim. La quota consortile può essere rimborsata?

    La quota consortile viene sottoscritta al momento della richiesta di garanzia.  Tale quota non è rimborsabile nei casi di: recesso, esclusione, morte, decadenza del consorziato e nei casi di liquidazione e scioglimento del Consorzio.

    La quota associativa è un deposito cauzionale?

    No, è una partecipazione del socio al capitale sociale di Cosvim Confidi che deve essere evidenziata nella sezione di bilancio “Immobilizzazioni finanziarie”.

    Cosa sono i Confidi?

    I confidi sono dei consorzi basati su principi di solidarietà e mutualità, nati come espressione delle associazioni di categoria, che svolgono attività di prestazione di garanzie per agevolare le imprese nell’accesso ai finanziamenti. Tale obiettivo è raggiunto attraverso l’erogazione di servizi quali:

    1. -concessione di garanzie
    2. -valutazione del merito di credito
    3. -affiancamento negli adempimenti burocratici relativi al processo di assegnazione del credito
    4. -consulenza.

    Qual è il ruolo dei Confidi?

    I Confidi svolgono attività di prestazione di garanzie per agevolare le imprese nell’accesso ai finanziamenti, a breve medio e lungo termine, destinati alle attività economiche e produttive. Oltre alla consulenza finanziaria specialistica che è in grado di offrire, il confidi presta garanzie a favore delle banche convenzionate, integrative rispetto a quelle primarie rilasciate dall’impresa. Si riduce, così, il rischio della banca rispetto al finanziamento concesso e, conseguentemente, si riduce il costo del denaro a carico dell’impresa.

    Perché richiedere la garanzia di un Confidi?

    Un confidi favorisce l’accesso al credito da parte delle Pmi, che hanno in genere minor potere contrattuale rispetto al sistema creditizio. Le imprese garantite dai confidi riescono ad ottenere un credito maggiore e a migliori condizioni rispetto a quello ottenibile con le sole proprie credenziali.

     

    Cosa differenzia il Cosvim Confidi dagli altri confidi?

    Cosvim Confidi si contraddistingue per:

    1. la multisettorialità: a differenza di molti altri consorzi che sono specializzati nella prestazione di garanzia solo di aziende appartenenti a specifici comparti (agricoltura, artigianato, commercio etc.), esso offre i propri servizi indistintamente e con lo stesso livello di professionalità, di approfondimento e di valutazione a qualunque tipo di impresa a prescindere dalle loro dimensioni e dal settore di appartenenza;
    2. Il range delle forme tecniche garantite: le convenzioni bancarie in essere prevedono la possibilità di accedere a tutte le forme di credito, sia a breve (castelletto s.b.f., anticipi su fatture, aperture di c/c) sia a medio lungo termine (Mutui ipotecari e chirografari, prestiti partecipativi, ecc.);
    3. Una selettiva valutazione del merito creditizio delle aziende consorziate e quindi con una incidenza delle sofferenze molto contenuta;
    4. La velocità nella tempistica: in 15 giorni giorni la tua pratica è in banca. Nel momento in cui abbiamo tutta la documentazione dell’azienda, la delibera del Cosvim e la preparazione della pratica nei fogli prestampati della banca, avviene in un tempo minimo, in media 15 giorni.
    5. Il merito creditizio certificato: grazie all’autorizzazione ricevuta dal comitato del Fondo Centrale di Garanzia, gestito dal Medio Credito Centrale, dal 2012 Cosvim è uno dei pochi confidi a livello nazionale in grado di certificare il tuo merito creditizio. Avere un rating certificato significa maggiore tempestività e procedure più snelle nell’accesso all’erogazione del tuo credito. Il passaggio al Comitato di Gestione del Fondo di Garanzia sarà per te solo una formalità con una notevole ottimizzazione dei tempi.
    6. L’indipendenza: Non aver mai operato, se non per poche decine di migliaia di €uro in quasi 20 anni di attività, con l’ausilio di fondi pubblici a copertura dei fondi rischi per la escussione delle garanzie, e garantendo gli istituti convenzionati sulla base delle proprie capacità patrimoniali e quindi sulla capacità di selezione delle aziende garantite e di valutazione del loro merito creditizio

     

    La banca ha interesse a chiedere la garanzia di un Confidi?

    Si perché il Confidi, oltre a fungere da garante nei confronti della banca riducendo per quest’ultima il rischio dell’operazionepermette di rendere minime anche le asimmetrie informative tra banca e impresa nella valutazione del merito creditizio.