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  • Si chiama “BRAIN BACK” l’iniziativa della Regione Umbria finanziata con fondi europei per favorire il rientro degli umbri che vivono e/o lavorano all’estero, attraverso la creazione di nuova impresa.

    I fondi, infatti, sostengono l’insediamento di start up in Umbria nei settori “ad alta intensità di conoscenza”: Scienze della Vita, Agrifood, Chimica verde, Fabbrica Intelligente/Aerospazio, Energia e sono riservati agli umbri residenti o domiciliati all’estero o che hanno trascorso un periodo di studio e/o lavoro all’estero.

    Il contributo pubblico massimo è di 20mila euro, a copertura di una molteplicità di spese che vanno dalla costituzione, all’acquisto di brevetti, macchinari e attrezzature, ai costi di locazione degli immobili e per la partecipazione a fiere ed eventi.

    E’ possibile scaricare il bando qui 

     

     

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    La Regione Emilia Romagna mette a disposizione fondi per 4 milioni tramite il Fondo Starter e 18 milioni con il Fondo Energia.

    Le domande sono aperte dal 10 settembre al 12 novembre 2018, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse in base alla data di arrivo delle domande. Sono ammissibili al massimo 80 domande per le start up e 150 per l’efficientamento energetico

    Il Fondo ha una compartecipazione pubblica al 70% a tasso zero e privata, bancaria, al 30% a tassi convenzionati e agevolati: tramite il Fondo Energia sono finanziabili interventi che hanno importi da un minimo di 25.000 a un massimo di 750.000 euro, con la possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto per le spese tecniche di progettazione dell’intervento (per esempio la diagnosi energetica) pari al 12,5% della quota di finanziamento pubblico concesso all’impresa.

    Il Fondo Starter sostiene le nuove imprese per un valore minimo di 20.000 euro e fino a 300.000 euro per investimenti in innovazione produttiva e di servizio, sviluppo organizzativo, messa a punto dei prodotti e servizi, consolidamento e creazione di nuova occupazione sulla base di piani industriali, introduzione e uso efficace nelle piccole imprese di strumenti Ict, ma anche interventi su immobili strumentali, acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi strettamente funzionali, consulenze tecniche, spese del personale adibito al progetto, materiale e scorte, spese di locazione dei locali adibito ad attività.

    In caso di esaurimento delle risorse, le domande verranno sospese ed entreranno in una graduatoria che potrà scorrere qualora fossero stanziate nuove risorse.
    Le informazioni sui due comparti del Fondo multiscopo per startup ed energia sono disponibili sul sito web fesr.regione.emilia-romagna.it .

     

     

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    OBIETTIVI

    La Camera di Commercio di Fermo intende sostenere la ripresa produttiva dell’area colpita dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016 con contributi a fondo perduto, a valere sul Fondo di Solidarietà dell’Unioncamere. L’iniziativa è finalizzata allo sviluppo e al rilancio delle attività produttive industriali, agricole, zootecniche, commerciali, artigianali, turistiche.

    DOTAZIONE FINANZIARIA

    La dotazione finanziaria prevista per tale intervento è pari a € 90.000,00 i contributi saranno erogati fino ad esaurimento della predetta somma.

    L’iniziativa viene attuata in applicazione delle disposizioni previste dal regime comunitario “de minimis”.

    BENEFICIARI

    Possono partecipare al Bando le imprese (micro, piccole e/o medie):

    -con sede legale, o unità locali o sedi secondarie, nei Comuni della Provincia di Fermo interessati dagli eventi sismici a partire dal 24 agosto 2016, o che dimostrino di svolgere un’attività, anche temporanea, nei suddetti comuni (ad esempio commercio ambulante, contratti per servizi da svolgere in loco, con obbligazioni di fare non fare ecc.);

    -con sede legale, o unità locali o sedi secondarie nella provincia di Fermo, destinatarie di provvedimento di sgombero e/o in possesso di scheda Fast o Ades;

    -che non abbiano beneficiato o beneficino di altri contributi pubblici per l’abbattimento dei  costi per le stesse voci di spesa;

    -iscritte presso il registro imprese della Camera di commercio di Fermo;

    -attive alla data del sisma del 24 agosto 2016, come risultante dal Registro Imprese dell’Ente camerale;

    -non sottoposte a procedure di liquidazione (anche volontaria), fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o altre procedure concorsuali in corso;

    -non soggette a protesti nei due anni antecedenti la data del 24 agosto 2016;

    -in regola con il pagamento del diritto annuale.

    LOCALIZZAZIONE

    Comuni della provincia di Fermo rientranti tra i comuni di cui al cosiddetto cratere sismico in base al Decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 (coordinato con la legge di conversione 15 dicembre 2016, n. 229): Amandola, Montefortino; secondo cratere Belmonte Piceno, Falerone, Massa Fermana, Monsampietro Morico, Montappone, Monte Rinaldo, Monte Vidon Corrado, Montefalcone Appennino, Montegiorgio, Monteleone, Montelparo, Ortezzano, Santa Vittoria in Matenano, Servigliano, Smerillo.

    SPESE AMMISSIBILI

    Sono ammesse al contributo camerale tutte le spese sostenute, al netto di IVA ad eccezione del caso in cui il soggetto beneficiario sostenga realmente ed effettivamente il costo dell’IVA senza possibilità di recupero, nel periodo dal 29 marzo 2018 al 31 ottobre 2018 (farà fede la data del documento di spesa) per le seguenti tipologie di interventi:

    LINEA 1

    • acquisto riacquisto e/o di riparazione dei beni danneggiati, di beni mobili strumentali anche usati quali impianti, macchinari e attrezzature adibiti all’esercizio di attività d’impresa;

    LINEA 2

    • acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, esclusivamente se danneggiati dal sisma e non più utilizzabili per la produzione o commercializzazione;
    • la messa in sicurezza dell’impresa attraverso l’adozione di interventi locali di miglioramento sismico (DM 14 gennaio 2008 e Circolare 2 febbraio 2009, n. 617), l’eliminazione, la modifica e l’inserimento di nuovi impianti in edifici già esistenti al fine di garantirne la sicurezza statica;
    • costi tecnici quali progettazione, direzione lavori, sondaggi geologici, perizie giurate, ecc., riferiti all’impresa richiedente ed eseguiti da professionisti abilitati ed iscritti a Elenco speciale, ai sensi della normativa vigente sull’argomento oggetto del presente bando;
    • il rilascio delle certificazioni utili al ripristino/proseguo delle attività economiche, compresa quella della vulnerabilità sismica;

    LINEA 3

    • spese per le attività di assistenza tecnico-specialistica, finalizzate allo sviluppo e al rilancio dell’attività produttiva;
    • spese per l’acquisizione di nuovi software e/o applicazioni ICT, nonché di tecnologie per la connessione alla banda larga ed ultra larga;
    • spese per la realizzazione di iniziative promozionali e/o pubblicitarie e/o commerciali attraverso i canali tradizionali e/o mediante i canali web/social;
    • spese per la partecipazione a fiere e mercati.

    AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

    Il contributo riconoscibile è pari al:

    a) per la Linea 1 il 20% dell’importo complessivo delle spese sostenute e ammesse sino ad un massimo di Euro 5.000,00;

    b) per la Linea 2 il 50% dell’importo complessivo delle spese sostenute e ammesse sino ad un massimo di Euro 5.000,00;

    c) per la Linea 3 il 50% dell’importo complessivo delle spese sostenute e ammesse sino ad un massimo di Euro 5.000,00.

    MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

    Le domande di contributo dovranno essere compilate esclusivamente su apposito modulo allegato al bando scaricabile dal sito www.fm.camcom.gov.it , sottoscritte dal legale rappresentante del soggetto richiedente e spedite, esclusivamente, a pena di nullità, via PEC all’indirizzo cciaa@fm.legalmail.camcom.it

    Le domande possono essere trasmesse a partire dalle 00:00 del 03.09.2018 e fino alle 24:00 del 31.10.2018.

    L’istruttoria delle domande sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di arrivo definito dalla data e ora indicati nella PEC, nell’assegnazione dei contributi avranno diritto di prelazione le imprese in possesso di certificazione Fast e/o Ades.

     

     

     

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    OBIETTIVI

    Sostenere la ripresa degli investimenti delle imprese nelle aree colpite dal sisma del 2016, con l’obiettivo di favorire i processi di ammodernamento, ristrutturazione aziendale, diversificazione ed internazionalizzazione. Riqualificare il tessuto produttivo incentivando prevalentemente gli investimenti innovativi, con priorità per quelli negli ambiti individuati dalla Strategia di Specializzazione Intelligente, in grado di generare impatti positivi in termini di riduzione dei consumi energetici e di sostenibilità ambientale e con ricadute significative sull’occupazione.

    DOTAZIONE FINANZIARIA

    10.000.000,00 Euro a valere sul Programma Operativo Regionale (POR) Marche – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2014/2020 Asse 8 – Intervento 21.1.1.

    BENEFICIARI

    Micro, Piccole e Medie imprese IN FORMA SINGOLA con sede nei comuni colpiti dal sisma indicati nell’Allegato 1 del POR MARCHE FESR 2014-2020 (vedasi Appendice A.2). Inoltre, tra gli altri requisiti, devono:

    1. essere attive ed avere l’attività economica principale come risultante dal certificato CCIAA alla data di presentazione della domanda, rientrante nelle attività identificate dai codici ATECO 2007 indicati nell’Appendice A.1 in allegato;
    2. avere l’unità produttiva sede dell’investimento nelle aree dei comuni colpiti dal sisma indicate nell’Allegato 1 del POR MARCHE FESR 2014-2020 e riportate nell’Appendice A2 del presente bando in allegato; per le imprese prive di sede dell’investimento nelle suddette aree al momento della domanda, detto requisito deve sussistere al momento del primo pagamento (a titolo di anticipo o di stato avanzamento lavori); in ogni caso l’investimento per il quale si richiede l’agevolazione deve essere realizzato nelle suddette aree.

    SOGLIE DI INVESTIMENTO

    Il costo complessivo del progetto ammesso alle agevolazioni dovrà essere compreso tra un minimo di € 200.000,00 ed un massimo di € 5.000.000,00.

    INTERVENTI FINANZIABILI

    Possono essere ammessi alle agevolazioni i progetti che prevedono la realizzazione di investimenti produttivi, prioritariamente negli ambiti tecnologici individuati dalla “Strategia per la ricerca e l’innovazione per la specializzazione intelligente della Regione Marche”, finalizzati:

    1. alla creazione di una nuova unità produttiva;
    2. all’ampliamento di un’unità produttiva esistente;
    3. alla diversificazione della produzione mediante prodotti aggiuntivi;
    4. alla ristrutturazione di un’unità produttiva esistente;
    5. all’acquisizione di un’unità produttiva esistente, di proprietà di un’impresa non sottoposta a procedure concorsuali.

    SPESE AMMISSIBILI

    Sono ammissibili alle agevolazioni, conformemente a quanto disciplinato nell’Appendice A.4 le spese strettamente necessarie alla realizzazione e messa in funzione dell’unità produttiva che riguardano:

    1. a) suolo aziendale e sue sistemazioni nel limite del 10% dell’investimento complessivo ammissibile;
    2. b) opere murarie ed assimilate, immobili destinati ad infrastrutture specifiche aziendali;
    3. c) macchinari, impianti, ed attrezzature varie, nuovi di fabbrica ad eccezione di quanto previsto per gli investimenti di cui al punto e) di cui sopra strettamente necessari al ciclo di produzione/erogazione dei servizi;
    4. d) programmi informatici, brevetti, licenze, know‐how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l’attività svolta nell’unità produttiva interessata dal progetto;
    5. f) servizi di consulenza strettamente connessi al programma di investimento, nel limite del 5% dell’investimento complessivo ammissibile.

    I beni ammissibili possono essere acquistati mediante le modalità di seguito specificate:

    1. pagamento in rimessa diretta tramite fattura;
    2. pagamento in locazione finanziaria (leasing nella forma dell’aiuto all’utilizzatore).

    I contratti in locazione finanziaria stipulati per l’acquisto dei beni ammissibili a contributo debbono contenere una clausola per il riacquisto oppure prevedere una durata minima pari alla vita utile del bene oggetto del contratto. L’importo massimo ammissibile a contributo non deve superare il valore di mercato del bene dato in locazione finanziaria.

    TERMINI DI AMMISSIBILITA’ DELLA SPESA E TEMPISTICA DEGLI INVESTIMENTI

    I progetti dovranno essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione e comunque entro 30 giorni dalla data in cui le imprese ricevono la comunicazione di concessione delle agevolazioni, fatta eccezione per i progetti che presentano spese retroattive in “de minimis”, il cui avvio dovrà essere successivo al 1 gennaio 2018.

    Sono ammissibili le spese sostenute (fa fede la data di fatturazione) a decorrere dalla data di avvio del progetto e fino alla data di conclusione dello stesso.

    I progetti dovranno concludersi entro 730 giorni dalla data di avvio del progetto, salvo proroghe autorizzate.

    INTENSITA’ AGEVOLAZIONE

    L’aiuto consiste in un contributo in conto capitale sul totale delle spese ammissibili per gli investimenti materiali ed immateriali secondo le intensità riportate nella tabella sottostante, diversificate in base alle tipologie di intervento e alla normativa di riferimento:

    Le agevolazioni concesse con il presente bando sono cumulabili:

    • con altre agevolazioni pubbliche previste a livello comunitario, nazionale e regionale, se riguardano costi ammissibili diversi;
    • sugli stessi costi ammissibili con altre agevolazioni pubbliche previste da norme comunitarie, nazionali (es. legge Sabatini), regionali, che siano qualificate come “aiuti di stato” ai sensi dell’art. 107, comma primo, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, nonché con contributi pubblici concessi ai sensi del regolamento (UE) 1407/2013 “de minimis”, purché il cumulo non comporti il superamento delle intensità di aiuto più elevate nel Capo III del Regolamento (UE) 651/2014 o importi di aiuti più elevati applicabili in base al Regolamento (UE) 651/2014, in base ad altri Regolamenti di esenzione o ad altre decisioni della Commissione;
    • con le agevolazioni che non siano qualificabili come aiuti di stato ai sensi dell’art. 107, comma 1 del Trattato TFUE.

    MODALITA’ E TEMPISTICHE DI PRESENTAZIONE DOMANDA

    La domanda deve essere compilata on line utilizzando la procedura di invio telematico disponibile all’indirizzo internet  https://sigef.regione.marche.it  mediante:

    • caricamento su SIGEF dei dati previsti dal modello di domanda (Allegato 1);
    • caricamento su SIGEF degli allegati;
    • sottoscrizione della domanda da parte del richiedente in forma digitale mediante specifica smart card o altra carta servizi abilitata al sistema; è a carico dei richiedenti la verifica preventiva della compatibilità con il sistema della carta servizi che intendono utilizzare.

    La domanda di aiuto è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo di € 16,00.

    La domanda di partecipazione potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 10 settembre 2018 e fino ad esaurimento dei fondi disponibili

    APPENDICE A.1

    Sono ammessi all’intervento gli investimenti finalizzati all’esercizio delle seguenti attività economiche (classificazione ATECO 2007):

    C. ATTIVITA’ MANIFATTURIERE

    E. FORNITURA DI ACQUA; RETI FOGNARIE, ATTIVITÀ DI GESTIONE DEI RIFIUTI E RISANAMENTO, limitatamente ai codici:

    – 37.00.0 RACCOLTA E DEPURAZIONE DELLE ACQUE DI SCARICO;

    – 38.1             RACCOLTA DEI RIFIUTI;

    – 38.2             TRATTAMENTO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI;

    – 38.3             RECUPERO DEI MATERIALI;

    F. COSTRUZIONI

    H. RASPORTO E MAGAZZINAGGIO, limitatamente al codice:

    – 52 MAGAZZINAGGIO E ATTIVITÀ DI SUPPORTO AI TRASPORTI CON ESCLUSIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO;

    J. SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE, limitatamente ai codici:

    • TELECOMUNICAZIONI
    • PRODUZIONE DI SOFTWARE, CONSULENZA INFORMATICA E ATTIVITÀ CONNESSE
    • ATTIVITÀ DEI SERVIZI D’INFORMAZIONE E ALTRI SERVIZI INFORMATICI

    M. ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE, limitatamente ai codici:

    • ATTIVITÀ DEGLI STUDI DI ARCHITETTURA E D’INGEGNERIA, COLLAUDI ED ANALISI TECNICHE
    • RICERCA SCIENTIFICA E SVILUPPO
    • ALTRE ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE

    N. NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE, limitatamente al codice:

    – 82.92 ATTIVITÀ DI IMBALLAGGIO E CONFEZIONAMENTO PER CONTO TERZI;

    S. ALTRE ATTIVITÀ DI SERVIZI, limitatamente al codice

    – 96.01.01 ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI;

    APPENDICE A.2: COMUNI COLPITI DAGLI EVENTI SISMICI DEL 2016 (AREA CRATERE E LIMITROFI) E COMUNI RICADENTI NELLA CARTA DEGLI AIUTI A FINALITÀ REGIONALE 2014/2020– AREA EX ART. 107 3.C  

     

     

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    OBIETTIVI

    Con il presente bando la Regione punta a rafforzare la competitività delle filiere del made in Italy presenti nelle aree gravemente colpite dal sisma dell’agosto – ottobre 2016 anche attraverso la cross-fertilisation fra settori, ovvero promuovendo l’introduzione di tecnologie e servizi provenienti da settori ad alta intensità di conoscenza per favorire l’innovazione, la diversificazione  e la qualità dei prodotti e un miglioramento  dei processi produttivi. L’intervento intende, inoltre, sostenere ed accrescere la riconoscibilità sui mercati dei prodotti del made in italy veicolando l’identità dei territori di riferimento. Ulteriore obiettivo è quello di favorire l’attivazione di sinergie e complementarietà fra imprese e fra queste ed altri attori dell’innovazione: Organismi di ricerca e diffusione della conoscenza pubblici o privati, Istituti Tecnici Superiori, Enti locali, imprese culturali creative e del terziario avanzato.

    DOTAZIONE FINANZIARIA

    15.000.000,00 Euro a valere sul Programma Operativo Regionale (POR) Marche – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2014/2020 Asse 8 – OS 23 – Azione 23.1 – Intervento 23.1.1 e potrà essere integrato mediante risorse aggiuntive al fine di aumentare l’efficacia dell’intervento finanziario.

    BENEFICIARI

    Micro, Piccole e Medie imprese esclusivamente in forma aggregata di almeno tre imprese tramite:

    1. Contratto di rete
    2. Associazioni o raggruppamenti di imprese, a carattere temporaneo, appositamente costituite per la realizzazione del progetto oggetto della domanda di sostegno.

    L’intervento è rivolto prioritariamente alle imprese dei seguenti comparti produttivi: Pelle, cuoio e calzature; Tessile, abbigliamento, berretti e cappelli; Legno e mobile; Agroindustria; Edilizia e costruzioni; Meccanica ed Elettronica (di cui ai codici ATECO ammissibili all’appendice A.2 in allegato); aggregate nell’ambito di sistemi innovativi (es: sistema casa e arredo, sistema agroalimentare, sistema moda etc).

    LOCALIZZAZIONE

    Gli interventi di cui al presente bando dovranno essere realizzati all’interno dei Comuni che ricadono nell’area cratere e in quelli limitrofi a tale area di cui all’Allegato 1 del POR “Comuni area cratere e limitrofi” e indicati nell’Appendice A.1 in allegato. Le imprese devono avere l’unità produttiva sede dell’investimento ubicata in uno dei Comuni di cui all’Allegato 1 del POR (Comuni area cratere e limitrofi) di cui all’appendice A.1. Qualora all’atto della presentazione della domanda il beneficiario non abbia la sede dell’investimento sul territorio regionale, l’apertura della sede dovrà essere comunicata all’amministrazione regionale entro la data della prima erogazione dell’agevolazione (a titolo di anticipo/sal o saldo). È ammissibile la partecipazione di imprese aventi unità produttiva ubicata al di fuori dell’area cratere purché non svolgano ruoli di impresa capofila nei limiti di un terzo del numero di imprese che compongono il raggruppamento e a condizione che gli effetti e i benefici della loro partecipazione ricadano sul territorio colpito dall’evento sismico.

    Ogni soggetto aderente all’accordo deve partecipare concretamente, con propri fondi, alla realizzazione degli interventi e dovrà sostenere almeno il 15% del totale delle spese ammissibili e rendicontate.

    Fermo restando che la riduzione delle imprese partecipanti al raggruppamento al di sotto del limite minimo di tre imprese comporta la revoca del contributo, nel caso di eventuale recesso, di una o più imprese componenti lo stesso raggruppamento, le attività non ancora espletate dovranno essere svolte dalle restanti o da un’impresa che subentra nel raggruppamento, previa preventiva autorizzazione alla P.F. Innovazione, Ricerca e Competitività, relativamente alla nuova ripartizione dei costi e delle attività

    TIPOLOGIA SPESE AMMISSIBILI

    Sono ammissibili alle agevolazioni del presente bando le spese relative alle seguenti voci:

    1. spese per il personale dipendente relative a laureati, ricercatori, dottorati, tecnici e altro personale ausiliario, esclusivamente per la parte di effettivo impiego nelle attività del progetto, necessarie per la realizzazione del programma di investimento (max 20% del costo ammissibile del progetto);
    2. spese per la messa a disposizione di personale altamente qualificato;
    3. spese per l’acquisizione di strumentazione e di attrezzature, compreso l’ammortamento;
    4. spese per l’acquisizione e lo sviluppo di sistemi informatici;
    5. costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi direttamente imputabili al progetto;
    6. spese per l’acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione e per servizi di supporto all’innovazione;
    7. spese connesse ai diritti di proprietà industriale (ricerca contrattuale, brevetti acquisiti o ottenuti in licenza) e all’ottenimento, convalida e difesa di brevetti e altri attivi immateriali;
    8. spese per l’acquisizione di certificazioni volontarie, marchi, standard di qualità;
    9. spese connesse alla promozione e supporto all’internazionalizzazione.

    TERMINI DI AMMISSIBILITA’ DELLA SPESA E TEMPISTICA DEI PROGETTI

    Le spese ammissibili sono quelle effettuate (fa fede la data di fatturazione) a decorrere dalla data di presentazione della domanda di partecipazione al presente bando, comunque successivamente alla data di stipula e sottoscrizione dell’accordo di partenariato, e fino alla conclusione del previsto programma di investimento, fermo restando che dette spese possono essere quietanzate entro i successivi 60 giorni.

    I progetti dovranno essere avviati solo successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione e alla data di stipula e sottoscrizione dell’accordo di partenariato, comunque al massimo entro e non oltre 30 giorni dalla data in cui le imprese ricevono la comunicazione di concessione delle agevolazioni.

    I programmi di investimento dovranno essere realizzati e conclusi entro e non oltre i 18 mesi dalla data del decreto di concessione del contributo, salvo proroghe debitamente concesse.

    Per “data di chiusura” si intende quella dell’ultimo titolo di spesa. Il progetto si intende realizzato e concluso quando le attività sono state svolte come da progetto approvato e le relative spese sono state fatturate entro il suddetto termine, ancorché pagate e quietanzate nei 60 giorni successivi.

    La rendicontazione delle spese sulla piattaforma informatizzata SIGEF deve essere effettuata entro il 60° giorno successivo alla data di chiusura.

    SOGLIE DI INVESTIMENTO

    Il costo totale ammissibile del programma di investimento presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a € 100.000,00; il contributo concedibile sarà calcolato su un ammontare massimo di spese ammesse non superiore a € 700.000,00.

    Il presente bando è attuato ai sensi del Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i. (Regime aiuti di Stato) della Commissione del 17 giugno 2014 ed in particolare nel rispetto delle disposizioni di cui agli artt. 14, 17, 18, 28 e 29 o, a scelta del proponente, ai sensi Reg. (UE) n. 1407 /2013 e s.m.i. (a titolo de minimis). L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale, per la realizzazione di programmi di investimento, nella misura indicata nel seguente schema, in considerazione del regime di aiuti scelto da ogni impresa beneficiaria, che verrà applicato per tutte le tipologie di spesa richieste.

    MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DOMANDA

    La domanda dovrà essere compilata on line dal legale rappresentante (o procuratore) dell’impresa capofila utilizzando la procedura di invio telematico prevista dal sistema informativo regionale SIGEF e disponibile all’indirizzo internet  https://sigef.regione.marche.it  mediante:

    • caricamento su SIGEF dei dati previsti dal modello di domanda (Allegato 1);
    • caricamento su SIGEF degli allegati;
    • sottoscrizione della domanda da parte del richiedente in forma digitale mediante specifica smart card o altra carta servizi abilitata al sistema; è a carico dei richiedenti la verifica preventiva della compatibilità con il sistema della carta servizi che intendono utilizzare.

    La domanda di aiuto è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo di € 16,00.

    La domanda di partecipazione al bando può essere presentata sul sistema informatico SIGEF a partire dal 03 settembre 2018 ed entro, e non oltre, il 31 ottobre 2018 ore 13:00. Fa fede la data della ricevuta rilasciata dal sistema informatico.

    APPENDICE A.1: COMUNI AREA CRATERE E LIMITROFI E COMUNI RICADENTI NELLA CARTA DEGLI AIUTI A FINALITÀ REGIONALE 2014/2020 – AREA EX ART. 107 3.C  

     

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